Assemblaggi provvisori

Festival sur le genre

Publié le 9 février par Equipe GIS IdG

Dans le cadre d’un festival sur le genre - "Assemblaggi provvisori" - qui aura lieu au centre d’art contemporain "Lo Scompiglio", Vorno (Lucca), en Italie,

Luca GRECO coordonnera trois cycles de conferences qui se tiendront de mars 2016 a janvier 2017. Les conferences seront en italien.

Lieu : http://www.delloscompiglio.org/

« Assemblaggi provvisori » propone all’interno della sua programmazione tre cicli di conferenze nelle quali studiose/i provenienti dai piu’ svariati orizzonti scientifici (sociologia, anthropologia, storia dell’arte, filosofia, musicologia, cinema, linguistica…) presenteranno dei lavori incentrati sulle tematiche del genere. Sara’ un’occasione unica grazie alla quale artisti, ricercatrici/tori, militanti e chiunque sia interessat* a queste questioni potranno confrontarsi in un clima irripetibile di scambio, apertura e confronto.

12-13 marzo 2016 - « I linguaggi del genere : corpo, diverse abilita’, parola »

Questo primo slot di conferenze portera’ sui linguaggi del genere nella loro diversita’ e ricchezza. Il genere sara’ cosi pensato come un sistema di segni in relazione con il linguaggio verbale e non verbale, i corpi e le animalita’. In che modo il linguaggio determina cio’ che siamo e cio’ che ci distingue dall’"altro" ? Come pensare al corpo e all’animalita’ attraverso il linguaggio ?

  • Luca Greco (Université Sorbonne Nouvelle) – Presentazione degli incontri. Pensare il genere attraverso il linguaggio.
  • Egon Botteghi (militante e studioso queer animalista) - Sopportare di essere ponti : un tentativo di connessione tra le lotte lgbtqi e la liberazione animale
  • Giulia Garofalo Geymonat (University of Lund, Svezia) - Cripping what ? Amore, soldi, ed autoetnografia nell’assistenza sessuale per disabili.
  • Carmen dell’Aversano (Universita’ degli studi di Pisa) - Discussant

17-18 settembre 2016 - « Il genere nelle arti : performance, teatro, cinema, musica »

Questo secondo ciclo di conferenze sara’ incentrato sulle relazioni tra femminismo, genere, e arte (cinema, teatro, performance, musica). In che modo il genere e gli studi femministi aiutano a pensare i media artistici in modo inaspettato e originale ? In che modo gli spazi, gli strumenti artistici sono attreversati dal genere e propongono nuovi soggetti e modi relazionali ?

  • Marco Pustianaz (Universita’ del Piemonte Orientale) - Le sentinelle in piedi : una performance
  • Catherine Deutsch (Université Sorbonne) - Oltre il linguaggio : fare e disfare il genere in musica
  • Manuel Billi – Due o tre cose sul cinema post-identitario : performanza, poesia, frammento
  • Giovanna Zapperi (ENSA, Bourges) - Artiste in rivolta. Arte e femminismo nell’Italia degli anni settanta.

Daniele del Pozzo (direttore artistico Festival Gender Bender, Bologna) - Discussant

28-29 gennaio 2017 « Interrogare e scardinare il naturale : l’eresia degli studi di genere »

Gli interventi di questo ciclo sono strettamente legati ad una serie di dibattiti che hanno attraversato le attualita’ politiche degli ultimi anni : omogenitorialita’, matrimonio tra persone dello stesso sesso, lavoro sessuale/prostituzione, nazionalismo sessuale... Le/i conferenzier* ci aiuteranno a capire in che modo il genere ci permette di ripensare il politico e di porre al centro dell’attenzione i processi volti alla costituzione del « normale », del « mostruoso » e dell’ « eretico ».

  • Sara Garbagnoli (Université Sorbonne Nouvelle) - L’eresia del genere : sugli usi sociali di un concetto femminista
  • Emanuela Abbatecola (Universita’ di Genova) - Sessualità di genere. Linguaggi, maschilità in scena e altre gabbie
  • Gianfranco Rebucini (EHESS) - Il sesso della nazione : omosessualità e processi di normalizzazione culturale
  • Sandra Burchi (Universita’ degli studi di Pisa) - Discussant